Minigonne: cosa si e cosa no

Ave pecorelle mie!
Come state? tutto bene?
So che siete stanche di questi post propedeutici.. prometto che il prossimo articolo esaminerà un outfit! Giuringiurellocheildiavolomimangil…
Ci siamo capiti insomma, no?

Come avrete intuito, oggi si parla di gonne, ma non di gonne normali adatte a noi nonne, ma di MINIgonne!
MINI vuol dire piccine, ma non di taglia eh, bensì di lunghezza.
Alla nostra età il centimetraggio del tessuto che ci copre le cosce deve essere direttamente proporzionale all’anno di nascita; e attenzione a non barare!
In ogni caso, per sicurezza, non più di 3 dita sopra il ginocchio, e per l’amor del cielo, NO categorico a:

  • Minigonne a ruota (un soffio di vento e sei subito col culo di fuori)
  • Minigonne a pieghe
  • Minigonne a pieghe e tartan (e sei subito scolaretta pluriripetente)
  • Minigonne jeans che strizzano le maniglie dell’ammmuore effetto salvagente
  • Minigonne da punkettona
  • Minigonne Frankenstein, frutto di accoppiamenti selvaggi fra i sopracitati (leggi pieghe/jeans/ruota, tartan/ruota…)

E dopo tutto questo ciarlare, vi lascio alla consueta gallery di capi “ohmiodiono”.
Un abbraccio e un bacio stiloso!

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