#3 giorno: Alcatraz & San Francisco

Il rendezvous con i soci è alle 8:30 per la colazione.
Breakfast burrito California con dentro uova strapazzate, bacon, patatine fritte, guacamole, salse varie, Gesù, il papa e qualche apostolo.
Non ho più avuto bisogno di mangiare fino al giorno dopo.

 

Dopo lo sfondo, si va al Daiso.

Daiso: tipico 100¥shop giapponese! Ci ho lasciato 24$ mannaggia a loro!
Link al sito del DAISO »

Per me arriva il momento della gita ad Alcatraz!
Raggiungo il Pier 33 per imbarcarmi sul traghetto.

Alcatraz cruise: 45$ per il traghetto e ingresso all’isola, comprensivo di audioguida.
Link al sito di Alcatraz Cruise »

Che dire.. Suggestivo!
Ho visto le celle dei più cattivi criminali dell’epoca.
Rivissuto attraverso la narrazione, i momenti salienti accorsi nella prigione, e “immaginato” la vita di un detenuto. Da brivido.

Dopo circa 3 ore passate sull’isola, decido che è ora di tornare sulla terraferma; il cielo è terso, e il Golden Gate Bridge si staglia coloratissimo sul limpido orizzonte! Daje che je faccio du foto!
Sbarcata dal ferry boat mi dirigo a passo svelto verso il ponte.
Sono solo 7 km… Che vuoi che siano?
Mi godo il paesaggio, penso.
Parto quindi a piedi dal Pier 33 verso destra e in pochi passi raggiungo il Pier 39.

Pier 39: piccolo agglomerato di negozietti e ristoranti. Continuo la passeggiata senza addentrarmici, e mi imbatto comunque in un’altra zona commerciale densa di vita e umanità!

Fisherman Warf: shopping. Shopping. SHOPPING.

Negozietti più o meno turistici zeppi di gadget e souvenir.
In uno di questi mi imbatto nel temibile Zoltar!
Raggiungo la spiaggia e ne appofitto per riposare un po’, inzuppo i piedini nell’acqua gelida e poi proseguo il mio viaggio; ci sono ancora 4 km da percorrere!
Il vento inizia a soffiare. È una situazione strana, il sole splende caldo, sono coperta fino ai denti, sto trottolando piú veloce che posso, e inizio a sudacchiare; e il vento mi fa raggelare.
Vento e sudore non fanno bene alle vecchiette come me!
Comunque, sola, sofferente e assetata, dopo poco più di 1 ora riesco a raggiungere il ponte!!!
Pioggia di foto, passeggiata fino al primo pilone, foto foto, e via ad acchiappare il bus!

Si torna al Pier 39 per la cena col resto del gruppo, poi bus e nanna.
Vi assicuro che ho dormito come non mai!

CONSIGLI DI VIAGGIO

Scarpe comode (magari due paia per sicurezza) e vestiti medio-pesanti per godersi il clima ballerino di San Francisco al meglio!

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